L’ALBERO PIÙ RESISTENTE AL GELO DEL MONDO

Larice della Dahuria: albero più resistente al gelo del mondo

La Siberia è una terra con un clima decisamente inospitale. L’inverno è brutale: in alcune zone la temperatura media è pari a -40°, con punte fino a -65°. Solo per tre mesi l’anno si placano le gelate e la temperatura supera i 30°.

Viene naturale chiedersi che tipo di alberi si possano trovare in un ambiente così estremo…

Ebbene, siamo nel regno del Larice! E precisamente di due varietà molto simili tra loro: il Larice Sibirica a ovest e il Larice Gmelinii (detto anche Larice della Dahuria) a est, distinguibili solo per alcune minori differenze estetiche.

Il Larice della Dahuria, in particolare, è l’albero più resistente al gelo del mondo e detiene anche il record di pianta che cresce più a nord.

Ma come fa a sopravvivere?

La sua strategia di sopravvivenza è piuttosto articolata.

Presenta foglie aghiformi (per contrastare l’evaporazione dell’acqua) e ricoperte di una sostanza cerosa che funge da ulteriore mezzo di protezione.

In autunno, sostituisce l’acqua presente nelle foglie con vari zuccheri, in modo da evitare che si congeli all’interno delle cellule facendole esplodere.

Inoltre, i Larici, diversamente dalla maggior parte delle conifere, sono decidui: a un certo punto assumono un incantevole colore dorato e perdono le foglie. 

Una caratteristica che torna molto utile al Larice della Dahuria per sopravvivere ai lunghissimi ed estenuanti inverni siberiani.

E non finisce qui. Riesce infatti a cavarsela senza particolari difficoltà anche a contatto con il permafrost.

Se la sua radice principale incontra questo strato di terreno, gelato e impenetrabile, va inevitabilmente incontro alla morte. Ma la pianta sopravvive lo stesso, grazie a un sistema di radici superficiali in grado di sfuggire al permafrost.

Insomma, siamo di fronte a un autentico campione di resistenza!

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