EFFETTI ANTI-STRESS DEL BAGNO NELLA FORESTA

Bagno nella foresta

Cos’è lo shinrin-yoku? Tomohide Akiyama, direttore della Japanese Forestry Agency, ha coniato questa parola nel 1982 per descrivere un’attività dai comprovati effetti rilassanti, tanto da essere ormai considerata una forma di medicina preventiva contro varie forme di stress e malessere.

Si può tradurre, letteralmente, come bagno nella foresta: un’immersione totale nella natura, utilizzando tutti e cinque i sensi.

Si tratta di fare una passeggiata nella foresta, camminando senza fretta, fermandosi ad osservare le forme, i colori e i movimenti degli alberi, toccando la corteccia e le foglie, respirando gli aromi e ascoltando i suoni della natura, come il fruscìo della brezza che smuove le chiome degli alberi o il cinguettio degli uccellini o lo scorrere di un ruscello.

Numerosi studi, negli anni, hanno analizzato i principali indicatori di stress prima e dopo una seduta di bagno nella foresta. È stato così scientificamente dimostrato che una passeggiata nella foresta a stretto contatto con la natura riduce significativamente i livelli della pressione sanguigna, del battito cardiaco e del cortisolo (l’ormone dello stress).

In altre parole, induce una sensazione di relax e pace dei sensi, che si protrae nel tempo anche dopo la fine della passeggiata e il ritorno in città.

Come si spiega questo fenomeno?

Nel 1900, solo il 14% della popolazione viveva in aree urbane. Negli anni 2000, siamo arrivati al 54%, con un significativo balzo in avanti, e per il 2050 l’Organizzazione delle Nazioni Unite prevede che si arriverà al 66%. Le nostre attitudini, però, non cambiano così velocemente: ci ritroviamo quindi a vivere in una società esageratamente urbanizzata con un corpo ancora predisposto a vivere in un ambiente naturale.

È per questo che il ritorno alla natura produce su di noi effetti così benefici!

Negli ultimi anni, le malattie legate allo stress sono diventate un serio problema sociale. La vita moderna è piena di sollecitazioni, che generano tensione fisica e psicologica e lasciano troppo poco tempo per rilassare mente e corpo e riposarsi veramente. 

Sempre più persone convivono con un senso di perenne nervosismo, ansia e malessere, che nel tempo può sfociare nello stress cronico, con tutti gli effetti negativi che ne conseguono: disturbi del sonno, gastriti, dolori muscolari, addirittura depressione e problemi cardiaci.

Lo shinrin-yoku nella vita di tutti i giorni

Diventa allora ancora più cruciale trovare un modo per ritornare alla natura anche nella vita di tutti i giorni, in cui le possibilità di praticare il bagno nella foresta purtroppo scarseggiano.

Molte città hanno aree verdi e parchi dove andare a rilassarsi. Spesso però quello che manca è il tempo da dedicare a questa attività. Come fare allora a portare i benefici effetti della natura nei luoghi dove trascorriamo la maggior parte del nostro tempo, ossia casa e ufficio?

Fortunatamente, anche un più semplice contatto con la natura rappresentata dalle piante che possiamo tenere in casa o sulla scrivania in ufficio produce effetti comparabili a quelli del bagno nella foresta

È stato persino dimostrato che soltanto sedersi a guardare per un po’ una pianta d’appartamento produce un senso di benessere e di rilassamento. Non solo, le piante possono migliorare la produttività sul posto di lavoro.

Non dimentichiamoci quindi di creare degli angoli verdi anche negli ambienti chiusi e di concederci così, ogni giorno, un rilassante bagno nella natura!

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