I CINQUE SENSI DELLE PIANTE: L’OLFATTO

I cinque sensi delle piante: l'olfatto

Se pensiamo agli odori delle piante, di sicuro la prima cosa che ci viene in mente è l’inebriante profumo dei fiori e sappiamo che, per le piante, ha una chiara funzione: attirare gli insetti impollinatori.

Non è però l’unico esempio. Moltissime piante infatti emanano odori anche quando non sono in fiore: basta pensare alle piante aromatiche come basilico, rosmarino, menta…tutte contraddistinte da un intenso profumo.

E la motivazione è a dir poco sorprendente: gli odori costituiscono infatti dei messaggi ben precisi, che le piante usano per ricavare informazioni dall’ambiente circostante e per comunicare tra di loro.

In altre parole, ci troviamo di fronte a una vera propria lingua vegetale!

Ma come fanno a percepire gli odori? Si può dire che sono ricoperte da un gran numero di recettori, dalle radici fino alle foglie, che funzionano come dei piccoli “nasi” con i quali recepiscono le molecole volatili (che compongono gli odori) e ne interpretano il significato.

Cosa si dicono le piante?

Siamo ben lontani da una conoscenza completa della lingua vegetale.

Le piante si scambiano infatti un’infinità di molecole volatili e, spesso, il messaggio non è associato a una soltanto, ma piuttosto a una combinazione di diverse molecole. Non solo, generalmente ogni specie di pianta possiede un suo linguaggio specifico.

Sono pertanto necessari ulteriori studi per trovare una chiave di interpretazione di messaggi così  variegati e complessi.

Sappiamo però che le piante si scambiano la maggior parte dei messaggi per un motivo ben preciso: avvisarsi a vicenda di eventuali pericoli nelle vicinanze.

Ecco, ad esempio, cosa accade quando una pianta viene attaccata da un erbivoro: emetterà subito delle molecole per avvisare le piante vicine, che a loro volta adotteranno delle strategie difensive spesso sorprendenti, come produrre molecole chimiche che rendono le foglie indigeribili o addirittura velenose.

Questo esempio di comunicazione mostra un altro aspetto delle piante ancora poco conosciuto: sono in grado di compiere atti che potremmo definire di vero e proprio altruismo.

Se vuoi approfondire questo argomento, ti consigliamo la lettura del libro Verde brillante di Stefano Mancuso (scienziato di fama mondiale e direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale) e Alessandra Viola (giornalista e divulgatrice scientifica che collabora anche con il CNR).

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