LA PIANTA CARNIVORA PIÙ GRANDE DEL MONDO

Nepenthes Rajah: pianta carnivora più grande del mondo

Abbiamo già parlato dell’incredibile mondo delle piante carnivore. Oggi vogliamo andare a caccia di un record…

Il genere Nepenthes, diffuso soprattutto nel Borneo, è decisamente spettacolare: la pianta presenta uno stelo su cui si dispongono foglie alternate, la cui nervatura centrale si estende oltre l’apice formando dei viticci per arrampicarsi sulla vegetazione circostante. 

Ogni viticcio termina con una trappola a forma di sacca (chiamata ascidio) munita di opercolo.

Gli insetti vengono attirati dal nettare secreto dalle ghiandole cosparse sulla superficie della sacca e cadono all’interno senza poter risalire. La pianta inizia allora a secernere i suoi enzimi digestivi, al fine di decomporli e assimilarne gli elementi nutritivi.

Trappole XXL!

La regina di questo genere è senza dubbio la Nepenthes Rajah, che detiene il record di pianta carnivora più grande del mondo in termini di volume delle sue trappole.

Produce infatti trappole che possono raggiungere fino a 40 cm di altezza e 20 cm di larghezza e che sono in grado di contenere fino a 3.5 litri d’acqua!

Non a caso questa specie, pur nutrendosi principalmente di insetti come le altre, è in grado di assimilare con successo anche piccoli vertebrati quali lucertole e persino topi.

Regina (anche) di sopravvivenza

E non è tutto! Sempre sfruttando le eccezionali dimensioni delle sue trappole, la Nepenthes Rajah ha sviluppato una relazione mutualistica e davvero ingegnosa con i toporagni di montagna: li richiama infatti con il suo nettare e ne utilizza le feci (che abitualmente lasciano per marcare il territorio mentre si nutrono) come ulteriore fonte di azoto.

Riesce così a prosperare senza problemi anche in alta montagna, dove gli insetti scarseggiano.

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