GLI EFFETTI BENEFICI DEL CACAO PER LE FORESTE TROPICALI

Cacao

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Göttingen ha condotto un’interessante ricerca, in 12 fattorie del Perù, sugli effetti benefici per l’ecosistema delle piantagioni di cacao.

Scopriamoli insieme!

Caratteristiche della pianta di cacao

Il cacao cresce bene in zone umide e calde (con temperatura tra i 18 e i 32 °C) e non a caso le piantagioni sono diffuse in tutte le zone tropicali del mondo. I maggiori produttori sono la Nigeria, il Camerun, la Costa d’Avorio e il Ghana.

Poiché non sopporta la luce diretta del sole, viene generalmente fatto crescere all’ombra di altre piante.

Ebbene, i ricercatori hanno verificato che la presenza del cacao è di grande aiuto per il resto della foresta tropicale: favorisce infatti una maggiore diffusione di uccelli e pipistrelli, ossia i principali predatori di insetti potenzialmente portatori di malattie.

Come mai?

Le piantagioni di cacao forniscono un prezioso supporto alimentare per gli uccelli insettivori in periodi di siccità: è stato infatti registrato un incremento della loro presenza durante la stagione secca.

I pipistrelli invece frequentano il cacao in ogni stagione e, poiché anch’essi si nutrono di parassiti, contribuiscono proprio come gli uccelli a proteggere le piante.

Insomma, il cacao ha il potere di migliorare la biodiversità della foresta, sia in termini di flora che di fauna, per un periodo di tempo piuttosto lungo. Una pianta impiega circa 5 anni a dare frutti e prosegue la sua attività anche fino a 30 anni.

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