A OGNI FIORE IL SUO IMPOLLINATORE!

Fiore impollinatore

Sappiamo che i fiori sono uno strumento preziosissimo per la riproduzione delle piante e, di conseguenza, per la loro stessa sopravvivenza. Fondamentale a tale scopo è la collaborazione dei cosiddetti impollinatori, che, volando di fiore in fiore per nutrirsi del nettare, trasportano il polline da una pianta all’altra.

Pare che inizialmente i fiori fossero tutti di colore verde, proprio come il resto della pianta, piuttosto anonimi e senza pretese.

Man mano che il rapporto con gli impollinatori ha iniziato a farsi più stretto, però, le piante sono ricorse a tutto per farsi notare: forma, colore, profumo dei fiori non sono quindi frutto del caso, ma fanno parte di una strategia ben precisa.

Insomma, a ogni fiore il suo impollinatore!

Api, bombi e vespe

Rappresentano senza dubbio la più grande famiglia di insetti impollinatori.

Dal momento che riescono a vedere la luce ultravioletta, sono attratti dai fiori di colore giallo, blu e soprattutto dalle diverse sfumature del colore viola.

Alcune piante, poi, presentano fiori striati oppure ricoperti di puntini (in base alle preferenze dell’impollinatore di riferimento): anche questi disegni non sono casuali, ma hanno lo scopo ben preciso di indirizzare gli insetti verso il nettare.

I bombi ad esempio sono attratti dalle forme tondeggianti. Pertanto, le piante che si rivolgono a loro per l’impollinazione hanno spesso fiori ricoperti di puntini, piccoli nella parte più esterna e via via più grandi nella parte centrale: è il caso di una varietà di giglio, chiamata Tricyrtis Hirta, dai fiori bianchi puntinati di viola.

Farfalle

Le farfalle sono attratte dai fiori di colore rosa e giallo, ma seguono principalmente il loro olfatto e prestano più attenzione al profumo.

Le piante che si fanno impollinare dalle farfalle presentano allora fiori dal profumo dolce e intenso. Generalmente, hanno forma tubulare: il nettare si trova in fondo, dove appunto solo le farfalle con la loro proboscide possono arrivare.

Mosche

Alcune piante si servono di un impollinatore meno tradizionale…

Un esempio clamoroso è dato dal fiore della Rafflesia Arnoldii (che detiene anche il record di fiore più grande del mondo): ha un colore rosso scuro e un odore che non ci aspetteremmo mai da un fiore, poiché ricorda quello della carne in putrefazione.

In questo modo, infatti, riesce ad attrarre una specifica tipologia di mosche, normalmente dedite a svolazzare intorno alle carcasse degli animali.

Uccelli

Chiudiamo questa panoramica dei principali impollinatori con gli uccelli. Alcuni di loro, come i colibrì, svolgono egregiamente questa funzione.

Sono attratti dai colori accesi e soprattutto dal rosso e dall’arancione. Non hanno un olfatto molto sviluppato e, quindi, le piante che si affidano a loro presentano fiori dai colori vivaci e dal profumo tenue.

Spesso, hanno una corolla allungata che funge da punto di appoggio per gli uccelli. È il caso ad esempio della Sterlitzia.

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